FAQ IFA v5.3-GFS

1. Perché GLOBALG.A.P. ha sviluppato lo standard IFA v5.3-GFS come opzione equivalente GFSI per IFA?

GLOBALG.A.P. è impegnata per fornire continuamente una versione dello standard di Sicurezza Integrata in Agricoltura (IFA) che sia usato come riferimento dalla Global Food Safety Initiative (GFSI). Con l'introduzione dello standard IFA v5.3-GFS in aggiunta allo standard IFA v5.2, GLOBALG.A.P. offrirà sia una versione equivalente che una versione non equivalente dell'IFA. Lo standard IFA v5.3-GFS è stato sviluppato per aiutare i produttori, i cui clienti richiedono che la conformità con uno standard riconosciuto GFSI, a soddisfare i requisiti dei loro clienti, senza modificare gli standard per quei produttori i cui clienti non hanno tale requisito.

2. Le modifiche della versione IFA sono minime. Sono davvero importanti?

Sì, sono importanti per i mercati che richiedono la GFSI.

3. GLOBALG.A.P. manterrà un'opzione non-GFSI per lo standard IFA?

Sì. Lo standard IFA v5.2 verrà ancora offerto ma non avrà lo stato di benchmark GFSI per eventuali certificati emessi dopo maggio 2020. Molti produttori nell'ambito della certificazione GLOBALG.A.P. in tutto il mondo hanno mercati che non aderiscono alla GFSI, quindi GLOBALG.A.P. non desidera forzare tali produttori ad allinearsi con modifiche delle versioni che non aumentano la sicurezza alimentare o non aggiungono valore alla loro catena di fornitura, in particolare se tali modifiche delle versioni aumentano l'onere dell'esecuzione di audit esterni sui gruppi di produttori per prodotti ad alto rischio. I comitati tecnici GLOBALG.A.P. e il Direttivo GLOBALG.A.P. restano fiduciosi – sostenuti dal Programma di integrità GLOBALG.A.P. – nelle solide regole della certificazione di gruppo, nell'audit esterno annuo del sistema di gestione della qualità (SQ) e in una verifica di un campione dei membri del gruppo, indipendentemente dai singoli prodotti dei processi certificati. Pertanto, lo standard IFA v5.2 sarà operativo in parallelo con IFA v5.3-GFS.

4. Cosa richiede la GFSI?

La GFSI rilascia periodicamente nuove versioni e, contestualmente, è necessario eseguire un nuovo benchmarking per ogni schema. Con il rilascio della versione GFSI v2020 a febbraio 2020, ai proprietari dei programmi di certificazione come GLOBALG.A.P. vengono dati nove mesi per presentare la richiesta e sono tenuti a trattare tutte le richieste come nuove e non come rinnovi. Ciò significa che GLOBALG.A.P. deve sviluppare una nuova versione del proprio standard esaminando tutti i punti di controllo e i criteri di adempimento GFSI v2020, ottenere l'accreditamento degli OdC e acquisire 10 certificati accreditati e tre lettere di supporto di acquirenti prima di poter essere in grado di presentare la richiesta alla GFSI per il nuovo riconoscimento.

5. Quali sono le modifiche di contenuto dallo standard IFA v5.2 allo standard v5.3-GFS?

Di seguito un riepilogo delle modifiche (queste sono elencate anche nel registro degli aggiornamenti delle edizioni/versioni di ogni documento):

Documento 

Clausola 

Modifica 

Regole Generali Parte I 

tabella 5.2 

5.3.2 d) 

5.2.3 e) (iii) 

Testo di chiarimento – certificazione di gruppo di prodotti ad alto rischio in cui gli OdC devono ispezionare ogni membro produttore 

Regole Generali Parte II 

2.1b) 

Chiarimento della revisione annuale della gestione 

Regole Generali Parte III 

5.4.2.1 a)

Testo di chiarimento sulla certificazione di gruppo dei prodotti ad alto rischio 

Regolamenti per le coltivazioni  

4.1.2 (ii) 

4.2 

Testo di chiarimento sulla certificazione di gruppo dei prodotti ad alto rischio 

Punti di Controllo e Criteri di Adempimento - Luppolo 

1.3.1 

Nuovo punto sui fornitori approvati 

4.4.6 

Nuovo punto – Piano di monitoraggio ambientale 

6. Quali sono le differenze di contenuto tra lo standard IFA v5.2 e lo standard v5.3-GFS per i produttori di Frutta e Ortaggi o Acquacoltura nell'ambito della certificazione individuale per l'Opzione 1?

Non ci sono modifiche allo standard che i produttori devono implementare; tuttavia vengono attuati controlli più rigidi riguardo all'approvazione dell'ispettore da parte dell'organismo di certificazione.

7. Quali sono le differenze di contenuto tra lo standard IFA v5.2 e lo standard v5.3-GFS per i produttori di Luppolo nell'ambito della certificazione individuale per l'Opzione 1?

Lo standard IFA v5.3-GFS include due nuovi punti di controllo per i produttori di Luppolo: uno sui fornitori approvati e non approvati (HO 1.3.1) e uno su un piano di monitoraggio ambientale (HO 4.4.6).

8. Quali sono le differenze di contenuto tra lo standard IFA v5.2 e lo standard v5.3-GFS per i produttori in un sito multiplo per l'Opzione 1 con SQ e gruppi di produttori nell'ambito della certificazione per l'Opzione 2?

L'impatto maggiore delle modifiche effettuate per lo standard IFA v5.3-GFS si ha su questi produttori. In uno scenario multisito per l'Opzione 1 con SQ o per l'Opzione 2, i produttori e/o i siti con prodotti ad alto rischio devono essere inclusi in un programma di verifica annuale. Non può avvenire alcun campionamento e i prodotti devono essere ispezionati annualmente. Questo vale anche per tutte le strutture di imballaggio che gestiscono prodotti ad alto rischio.
Inoltre, viene posta maggiore enfasi sulla revisione annuale della gestione, in cui vengono esaminate le risorse in termini di sicurezza alimentare, lo stato delle azioni delle precedenti revisioni della gestione, le modifiche interne ed esterne che sono importanti per il sistema di gestione della qualità (SQ) e l'efficacia di quest'ultimo. Le prove di tale revisione della gestione devono essere disponibili e verificate dall'auditor dell'organismo di certificazione.

9. Esiste un elenco definito di prodotti ad alto rischio?

I prodotti ad alto rischio includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: erbe fresche, verdure a foglia verde, lattuga, lattuga romana, spinaci, rucola, frutti di bosco, meloni cantalupo. Consultare l'elenco prodotti GLOBALG.A.P. per maggiori dettagli.

10. La certificazione di gruppo per l'Opzione 2 è disponibile per i gruppi di produttori di prodotti ad alto rischio nell'ambito dello standard IFA v5.3-GFS?

L'Opzione 2 è disponibile come sempre per i gruppi di produttori organizzati con un SQ centralizzato. Tuttavia, ogni produttore che coltiva prodotti ad alto rischio deve essere sottoposto a verifica da parte dell'OdC.

11. Nei gruppi di produttori per l'Opzione 2 di prodotti ad alto rischio con moduli aggiuntivi (es. GRASP): tutti i membri del gruppo di produttori devono essere inclusi nella valutazione /nell'audit esterni del modulo aggiuntivo?

Se non specificato diversamente nelle regole del modulo aggiuntivo, si applicano le procedure di campionamento elencate nella parte I delle regole generali GLOBALG.A.P. (requisiti generali).

12. Qual è la differenza nelle quote tra lo standard IFA v5.2 e lo standard v5.3-GFS?

Dal 1° giugno 2020 in poi, per lo standard IFA v5.3-GFS verranno applicate quote di registrazione produttori e quote per le licenze di certificazione più elevate. Prima del 1° giugno 2020, le quote resteranno le stesse dello standard IFA v5.2. Le nuove quote sono incluse nel tariffario aggiornato GLOBALG.A.P. (vedere: "Standard GLOBALG.A.P. riconosciuti da GFSI: Coltivazioni" e "Standard GLOBALG.A.P. riconosciuti da GFSI: Acquacoltura"). Non c'è alcuna variazione nel tariffario GLOBALG.A.P. per l'America del Nord. 

giugno 2020, le quote resteranno le stesse dello standard IFA v5.2. Le nuove quote sono incluse nel tariffario aggiornato GLOBALG.A.P. (vedere: "Standard GLOBALG.A.P. riconosciuti da GFSI: Coltivazioni" e "Standard GLOBALG.A.P. riconosciuti da GFSI: Acquacoltura"). Non c'è alcuna variazione nel tariffario GLOBALG.A.P. per l'America del Nord.

13. Quando un certificato IFA v5.2 non avrà più il riconoscimento GFSI?

Qualsiasi certificato IFA v5.2 emesso prima del 21 maggio 2020 sarà riconosciuto GFSI fino alla scadenza del certificato stesso. I certificati emessi per lo standard IFA v5.2 dal 21 maggio 2020 in poi non saranno riconosciuti dalla GFSI. Pertanto, per mantenere il riconoscimento GFSI, i produttori devono scegliere l'opzione equivalente GFSI sulla base delle tempistiche del proprio ciclo di certificazione.
Esempio: Se il produttore deve dimostrare la conformità con uno standard riconosciuto GFSI e il suo certificato scade il 30 aprile 2020, sarebbe opportuno scegliere lo standard IFA v5.3-GFS in modo da evitare una situazione in cui i ritardi amministrativi e/o le non conformità possano comportare l'emissione di un certificato IFA v5.2 dopo il 21 maggio 2020, quando non sarà più riconosciuto GFSI.
Altri produttori – coloro che non hanno bisogno della conformità GFSI – potranno scegliere tra IFA v5.2 e v5.3-GFS.

14. Per quanto tempo lo standard IFA v5.2 sarà disponibile dopo maggio 2020, o non c'è una data finale?

Lo standard IFA v6, che consentirà sia opzioni GFSI che opzioni non-GFSI (sarà pubblicato a settembre 2021 e obbligatorio da settembre 2022), sostituirà gli standard IFA v5.2 e v5.3-GFS o qualsiasi ulteriore versione GFS sviluppata prima di settembre 2021.

15. I produttori dovranno interrompere i cicli di certificazione attuali per mantenere un certificato riconosciuto GFSI?

No, nessun produttore dovrà adeguare il ciclo di certificazione.

16. In che modo la modifica della versione influenza gli schemi comparativi ed equivalenti e le checklist modificate e approvate?

Gli schemi comparativi ed equivalenti e le checklist modificate e approvate possono decidere se seguire le modifiche apportate nello standard IFA v5.3-GFS.

17. In che modo la modifica della versione influenza altri campi di applicazione IFA (es. Zootecnia) e sotto-campi di applicazione (es. Fiori e Piante Ornamentali, Materiale Riproduttivo)?

I campi e i sotto-campi di applicazione non inclusi nel benchmarking GFSI continueranno a essere compresi nello standard IFA v5.2 e non verranno in alcun modo influenzati dalla modifica.

18. In che modo il passaggio dallo standard IFA v5.2 a IFA v5.3-GFS influisce sui moduli aggiuntivi?

Tutti i moduli aggiuntivi che si applicano ai sotto-campi di applicazione di IFA v5.2 continueranno ad assere applicati anche ai rispettivi sotto-campi di applicazione IFA v5.3-GFS, poiché non ci sono state modifiche ai punti di controllo e criteri di adempimento che influenzano i moduli aggiuntivi esistenti.

19. Lo standard IFA v5.3-GFS sarà tradotto in lingue diverse dall'inglese?

Non ci sono traduzioni in programma per lo standard IFA v5.3-GFS.

20. Quali sono le differenze tra lo standard IFA v5.2 e v5.3-GFS per gli organismi di certificazione, i valutatori e gli auditor?

La newsletter tecnica 01/2020 per gli organismi di certificazione spiega tutte le modifiche ed è disponibile sul sito Web GLOBALG.A.P. qui.

21. Dove posso trovare i documenti normativi dello standard IFA v5.3-GFS?

I documenti necessari sono disponibili sul sito Web GLOBALG.A.P. qui. Si noti che non ci sono modifiche ai punti di controllo e criteri di adempimento o alle checklist per Frutta e Ortaggi e Acquacoltura.

22. Quali organismi di certificazione sono approvati per lo standard IFA v5.3-GFS?

Gli organismi di certificazione presentano richiesta a GLOBALG.A.P. per offrire lo standard IFA v5.3-GFS, specificando i campi e i sotto-campi di applicazione che offriranno. Gli organismi di certificazione approvati sono elencati qui.

23. IFA v5.3-GFS è uno standard accreditato?

Sì. Lo standard IFA v5.3-GFS necessita del riaccreditamento per gli organismi di certificazione approvati come estensione dell'accreditamento dello standard IFA, non come un nuovo accreditamento.

24. Lo standard IFA v5.3-GFS richiede una formazione aggiuntiva per valutatori/auditor?

No. I requisiti per la formazione e la qualifica degli auditor e dei valutatori sono gli stessi per lo standard IFA v5.3-GFS come lo sono per IFA v5.2, così come definito nelle regole generali III, Allegato III.1 e III.2.

25. Le linee guida interpretative nazionali e altri documenti orientativi saranno aggiornati per lo standard IFA v5.3-GFS?

No, poiché non ci sono modifiche del contenuto che influenzano le linee guida interpretative nazionali approvate ed esistenti. Per lo stesso motivo, i documenti orientativi verranno aggiornati solo come parte del processo di revisione IFA v6.

26. Sul certificato ci sarà un'indicazione del benchmarking GFSI?

No. I certificati GLOBALG.A.P. non fanno riferimento alla GFSI.

27. Una Linea guida interpretativa approvata (NIG) per lo standard IFA v5.2 è automaticamente valida per lo standard IFA v5.3-GFS?

Sì, la NIG per lo standard IFA v5.2 è automaticamente valida per lo standard IFA v5.3-GFS, poiché non ci sono state modifiche nei punti di controllo e criteri di adempimento (vedere Q6). Le informazioni sul certificato faranno riferimento a una NIG per IFAv5.2/v5.3-GFS.

28. Quando le parti interessate avranno l'opportunità di consigliare modifiche allo standard IFA oltre ciò che è richiesto dalla GFSI?

Le parti interessate saranno attivamente coinvolte per tutto il 2020 per fornire input sullo standard IFA v6. Ulteriori informazioni sulle opportunità di consultazione pubblica e sul World Consultation Tour sono disponibili qui.

29. Quali sforzi metterà in atto GLOBALG.A.P. per assicurarsi che gli standard IFA v5.2 e v5.3-GFS siano correttamente differenziati, specialmente in termini di marketing ai fornitori?

Le comunicazioni su questo argomento sono state inviate ai membri del Direttivo GLOBALG.A.P., ai gruppi di lavoro tecnici nazionali, ai comitati tecnici, agli organismi di certificazione e agli enti di accreditamento. Le comunicazioni vengono pubblicate sul nostro sito Web, sul nuovo sito per dispositivi mobili globalgapsolutions.org, tramite social media e nelle newsletter. I nostri Key Account Manager tecnici in tutto il mondo sosterranno attivamente gli organismi di certificazione, le organizzazioni di settore e i gruppi di produttori nelle loro regioni per identificare le opzioni migliori

30. Perché GLOBALG.A.P. intende pubblicare nuove versioni IFA (v5.2, v5.3-GFS, v5.4-GFS, v6) in un così breve periodo tra una e l'altra?

La nostra intenzione generale è mantenere la frequenza dei nuovi standard più ridotta possibile, considerati i costi necessari per l'intero settore.

La nostra seconda priorità è aiutare qualsiasi produttore certificato GLOBALG.A.P. ad accedere al maggior numero possibile di mercati con una politica flessibile di moduli aggiuntivi, tra cui GRASP. Nel caso del mercato nordamericano (e di molti altri), la conformità con la Global Food Safety Initiative (GFSI) è un requisito importante per i clienti.

  • A febbraio 2019, GLOBALG.A.P. ha pubblicato la versione IFA v5.2 e ha ottenuto il riconoscimento GFSI a fronte della versione GFSI 7.1.
  • A novembre 2019, la GFSI ha valutato nuovamente la versione v5.2 di GLOBALG.A.P. rispetto alla versione GFSI 7.2 e ha deciso che è necessario effettuare modifiche per mantenere il riconoscimento GFSI. Tali modifiche devono essere incluse in ogni nuova verifica/audit dopo il 21 maggio 2020. Tutti i certificati precedentemente emessi (prima del 21 maggio 2020) mantengono il riconoscimento GFSI fino alla scadenza.
  • Per questo motivo, GLOBALG.A.P. ha implementato le modifiche richieste in v5.3-GFS e ha pubblicato questa nuova versione a febbraio 2020.
  • Il Direttivo GLOBALG.A.P. prende atto del valore del riconoscimento GFSI per i produttori che vogliono accedere a determinati mercati, ma anche dell'impatto enorme che tali modifiche hanno, in particolare, per i gruppi di produttori. Per questo motivo, GLOBALG.A.P. non richiede a tutti i produttori di passare alla versione riconosciuta da GFSI (v5.3-GFS), ma la offre come opzione per coloro che ne hanno bisogno per accedere ai mercati. Tutti gli altri produttori possono continuare con la versione v5.2 finché GLOBALG.A.P. non pubblicherà la versione 6, previa consultazione con tutte le parti interessate.
  •  A febbraio 2020, GFSI ha pubblicato la propria versione 2020. GLOBALG.A.P. dovrà applicarla entro novembre 2020 con una versione IFA che implementa tutti i criteri per mantenere il riconoscimento GFSI.
  • A metà del 2020 GLOBALG.A.P. pubblicherà la versione v5.4-GFS, così da poter essere pronta per la scadenza dell'applicazione di novembre 2020.
  • A marzo 2020, in risposta alle restrizioni agli spostamenti a causa del COVID-19, la procedura di emergenza di GLOBALG.A.P. ha fissato dei criteri per concedere un'estensione di 6 mesi alla scadenza del certificato.
  • A causa del COVID-19, GLOBALG.A.P. ha posticipato la scadenza per implementare le modifiche per GRASP a ottobre 2020.

I produttori che desiderano vendere a mercati che richiedono il riconoscimento GFSI dovranno seguire la versione v5.3-GFS e gli aggiornamenti V5.4-GFS, come previsto dal loro programma di rinnovo. Consultare le informazioni sottostanti.

Se non è necessario il riconoscimento GFSI:

Attenetevi alla versione IFA v5.2 (e rinnovatela se necessario) finché non è disponibile la versione v6.

Se è necessario il riconoscimento GFSI:

Ciò che dovete fare, dipende da quando scade il vostro certificato v5.2 (ciò include la data di scadenza dell'estensione della procedura di emergenza COVID-19, se applicabile).

Se la decisione sulla certificazione viene presa prima del 21 maggio 2020, potete rinnovare il vostro certificato v5.2 per un ulteriore ciclo con una verifica/audit prima del 21 maggio 2020. I certificati V5.2 emessi prima del 21 maggio 2020 continuano a mantenere il riconoscimento GFSI fino alla scadenza.

Se la decisione sulla certificazione viene presa il 21 maggio 2020 o in una data successiva, dovrete eseguire una nuova verifica/un nuovo audit rispetto a v5.3-GFS, o v5.4-GFS, una volta che questa versione abbia ottenuto il riconoscimento GFSI (previsto all'inizio del 2021).

31. Perché non c'è stata una fase di consultazione per v5.3-GFS?

Come indicato, GLOBALG.A.P. avrebbe preferito non creare un'altra versione. La versione V5.3-GFS è stata una risposta alle modifiche nei requisiti GFSI. I Comitati tecnici per Coltivazioni e Acquacoltura sono stati informati/consultati in merito alle modifiche che influenzerebbero i settori dell'acquacoltura e di frutta e ortaggi e, sebbene non siano entusiasti di tali modifiche, comprendono che le stesse sono necessarie per mantenere il riconoscimento GFSI – una soluzione che GLOBALG.A.P. si impegna a offrire. Sono state effettuate solo le modifiche necessarie, nulla di più.

Come indicato sopra, abbiamo pianificato un'ampia fase di consultazione per la nuova versione 6.

32. Perché la versione v5.3-GFS non sostituisce completamente la versione v5.2 per Frutta e Ortaggi?

L'implicazione di mantenere il riconoscimento GFSI è stata discussa in modo approfondito dal Direttivo GLOBALG.A.P. I comitati tecnici GLOBALG.A.P. e il Direttivo GLOBALG.A.P. restano fiduciosi nelle solide regole della certificazione di gruppo, nell'audit esterno annuo del sistema di gestione della qualità e in una verifica di un campione dei membri del gruppo, indipendentemente dai prodotti. Per questo motivo, è stato deciso che deve essere disponibile sia una versione GFSI (v5.3-GFS/v5.4-GFS) sia una versione non-GFSI (v5.2), per consentire al settore di scegliere la soluzione di sicurezza in agricoltura di cui ha bisogno in questa fase di transizione. Ciò aiuta i produttori che non hanno bisogno di un certificato riconosciuto GFSI per evitare di implementare inutilmente le modifiche.

In breve:

IFA v5.2 per Frutta e Ortaggi e IFA v5.2 per Acquacoltura continueranno a essere validi, ma non saranno più riconosciuti GFSI se emessi a partire dal 21 maggio 2020.

IFA v5.3-GFS (e successivamente v5.4-GFS) è valido e consigliato per i produttori che richiedono il riconoscimento GFSI.

33. Chi decide quali prodotti sono “ad alto rischio” e in base a quale metodo di classificazione?

La GFSI richiede che GLOBALG.A.P. definisca quali prodotti sono ad alto rischio, per stabilire il metodo di campionamento per la certificazione del gruppo. Nelle riunioni del 6 e 7 aprile, al Comitato tecnico (CT) per le Coltivazioni è stato chiesto di valutare un elenco ricavato da uno studio del 2017 dell'Università della Florida, precedentemente commissionato dal Direttivo GLOBALG.A.P. Il CT ha confermato l'elenco, che include verdure a foglia verde, meloni cantalupo e frutti di bosco (eccetto le bacche di kiwi, che non sono frutti di bosco) come colture ad alto rischio.

È stato suggerito che il Segretariato GLOBALG.A.P. debba produrre criteri e testi esplicativi, che dovranno essere utilizzati dagli organismi di certificazione per valutare in quali condizioni i frutti di bosco possano essere a basso rischio – ad esempio se non vengono raccolti a mano. Il CT continuerà a eseguire ulteriori indagini. Verranno fornite maggiori informazioni non appena saranno disponibili.